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Acqua in bottiglie di plastica: è davvero sicura? 

 In Italia consumiamo circa 8 miliardi di bottiglie di plastica all’anno! Ma l’acqua minerale in bottiglie di plastica è davvero sicura? 

Regole di Conservazione

Acqua in bottiglia di plastica: è davvero sicura?

Secondo gli studi del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università la Sapienza di Roma l’acqua conservata nelle bottiglie di plastica è sicura quando rispettiamo alcune regole di conservazione. Quando non rispettiamo le regole, l’acqua in questione non possiamo più considerarla sicura.

Il primo parametro per cui l’acqua minerale in bottiglia di plastica può essere considerata sicura è il tempo di conservazione delle bottiglie. Solitamente nelle bottiglie in plastica il tempo limite di conservazione indicato dalla scadenza è di un anno. 

Il secondo parametro di sicurezza è la temperatura di conservazione che dovrebbe essere preferibilmente non troppo alta, meglio se al di sotto dei 21°C.

Studi Scientifici sulla Plastica delle Bottiglie

Come mai dobbiamo conservare le bottiglie di acqua in plastica in un luogo fresco e lontano da fonti di calore dirette? 

Perché ce lo dicono degli studi scientifici fatti sia dallo University of Florida Institute of Food and Agricultural Sciences che dalla School of the Environment, Nanjing University in Cina.

Gli studi effettuati da queste due università hanno riscontrato che quando le persone conservano l’acqua per qualche settimana in bottiglie di plastica PET a temperatura troppo elevata, c’è una notevole concentrazione di sostanze chimiche come il Bisfenolo A e l’antimonio. 

Uno dei 16 brand analizzati addirittura aveva sostanze chimiche tossiche al di sopra dei limiti di legge.

Sostanze potenzialmente Pericolose nell'Acqua

Secondo gli studi del Dipartimento di Medicina e Farmacia dell’Università di Perugia sono numerose le sostanze potenzialmente pericolose rilasciate nell’acqua dalla plastica PET.

Sostanze trovate in diversi campioni di acqua: Aldeidi (formaldeide), Monomeri, Ftalati, Antimonio, Achil fenoli (bisfenolo A).

Secondo le affermazioni dei ricercatori, anche se le sostanze chimiche sono al di sotto dei limiti di legge, consumate per tutta la vita, potrebbero avere degli effetti.

Secondo diversi studi scientifici di carattere internazionale, le microplastiche che ingeriamo ogni giorno sono considerate interferenti endocrini, e dobbiamo fare in modo di limitare il più possibile di introdurle nel nostro corpo.

Cose su cui Non Abbiamo Controllo

Nonostante tutto ci sono alcune cose su cui non abbiamo controllo. Ricordiamoci sempre che la temperatura di sicurezza di conservazione dell’acqua in bottiglie di plastica PET è al di sotto dei 21°C. Il fattore importante che dobbiamo considerare è che la grande distribuzione spesso trasporta con mezzi non completamente chiusi e non climatizzati, oppure le bottiglie restano per ore all’aperto durante il carico e scarico.

Inoltre la temperatura interna dei magazzini di stoccaggio in estate è decisamente superiore a 21°C. Solo le corsie dei supermercati hanno una temperatura più accettabile determinata dai climatizzatori delle grandi superfici.

Soluzione Migliore

Cosa posassimo fare per evitare di bere microplastiche? La soluzione migliore è quella di non bere acqua in plastica. Facciamo bene a noi stessi e all’ambiente in cui viviamo.

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