acqua di rubinetto sicura

L’acqua di rubinetto è davvero sicura?

L’acqua di rubinetto è davvero sicura? Esistono molte credenze sbagliate che riguardano l’acqua che noi beviamo. Così fra le pubblicità, i produttori di acqua minerale e chi vende i sistemi di filtrazione dell’acqua, si è creata una confusione incredibile. 

Facciamo chiarezza

Spesso prendiamo per buone informazioni che ci vengono date da anni dalla TV e da altri mezzi di comunicazione di massa, alcune senza nessuna evidenza scientifica, altre talmente ovvie e che servono semplicemente a far vendere l’acqua in bottiglia che altrimenti nessuno comprerebbe.

 

Facciamo un esempio: “Acqua pura che sgorga dalle sorgenti di alta montagna!” Un’informazione priva di senso, perché può valere sia per l’acqua di rubinetto, se abiti ai piedi delle montagne, che per l’acqua minerale se lo stabilimento è sotto una montagna.

Acque destinate al consumo umano

Secondo il Ministero della Salute italiano Le “acque destinate al consumo umano” sono le acque trattate e non trattate, di uso potabile, per la preparazione di cibi e bevande o per altri usi domestici, a prescindere dalla loro origine, fornite tramite una rete di distribuzione oppure mediante cisterne, in bottiglie o in contenitori.

Sono, invece, escluse le acque minerali naturali in quanto soggette ad una specifica normativa.

Criteri di sicurezza

I criteri per garantire la sicurezza delle acque destinate al consumo umano, e i conseguenti parametri minimi di qualità, sono frutto dell’evoluzione di conoscenze multidisciplinari e si basano sugli  orientamenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Normativa

In Italia il principale riferimento normativo è il Decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 31, che dà attuazione alla Direttiva 98/83/CE, con la finalità di proteggere la salute umana dagli effetti negativi derivanti dalla contaminazione delle acque, garantendone la salubrità.

Sicurezza

Secondo affermazioni del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università la Sapienza di Roma, l’acqua potabile è sicura. Quest’ultima può essere considerata sicura solo se vengono rispettate alcune norme di sicurezza. Nel caso contrario l’acqua in questione non può più essere considerata sicura.

Potabilizzazione

Normalmente l’acqua dell’acquedotto viene sottoposta al processo di clorazione che fa parte del processo di potabilizzazione. Questo si fa per mantenere l’acqua sicura lungo tutto il percorso della rete idrica. L’acqua può avere residui di cloro, che quando rimangono sotto i limiti di legge, può essere considerata sicura.

Aspetto nutrizionale

Secondo le affermazioni del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università la Sapienza di Roma, quando beviamo acqua, assumiamo anche minerali in essa contenuti, che sono molto importanti dal punto di vista nutrizionale. Elementi molto importanti nell’acqua sono il calcio, il magnesio, il potassio e altri.

Filtrazione dell’acqua

Diversi studi, inclusi quelli effettuati dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università la Sapienza di Roma, confermano che dobbiamo mantenere invariate le sostanze nutrienti che sono nell’acqua da bere e che nel caso volessimo usare sistemi di filtrazione dell’acqua, dobbiamo evitare gli addolcitori e i sistemi ad osmosi inversa che tolgono i sali minerali dall’acqua.

 

I ricercatori che hanno effettuato studi a riguardo, dichiarando che i sistemi di filtrazione sicuri mantengono invariate le caratteristiche organolettiche, rimuovendo solo elementi contaminanti, batteri e virus.

Calcoli renali

Studi effettuati sia nel Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università la Sapienza di Roma che nel Dipartimento di Medicina e Farmacia dell’università di Perugia confermano che l’acqua di rubinetto, al contrario di come fanno credere alcune pubblicità, sono preventive nella calcolosi renale da ossalato di calcio.

Inoltre i ricercatori affermano che il calcio contenuto nell’acqua è molto più biodisponibile rispetto a quello degli altri alimenti.

I Controlli

L’acqua dell’acquedotto è molto più controllata dell’acqua in bottiglia perché sono regolamentate da leggi diverse. L’acqua dell’acquedotto viene controllata periodicamente, su tutta la rete idrica, dalle AUSL (Aziende Unità Sanitarie Locali) e dal personale specializzato dell’acquedotto. Le acque minerali in bottiglia invece possono essere controllate anche ogni uno o due anni.

Problemi domestici

I ricercatori del Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze dell’Università Bicocca di Milano affermano che i controlli dell’acqua potabile vengono effettuati dalla sorgente fino al nostro contatore.

Ci fanno notare che dal contatore fino al nostro rubinetto, c’è quello che viene definito l’ultimo miglio. Quel tratto di tubazione non viene controllato dal personale tecnico del comune perché non è di loro competenza.

Se questo tratto di tubazione o di casa o del condominio dovesse avere vecchi tubi o problemi di manutenzione, l’acqua che beviamo potrebbe avere di problemi.

Come scegliere un sistema domestico di filtrazione dell’acqua

Non tutti i sistemi di filtrazione sono sicuri, per motivo questo è difficile scegliere.

 

Qualora volessimo avere a casa un sistema di filtrazione dell’acqua, dobbiamo ricordarci del parere degli esperti, che dicono che è importante che vengano mantenute le caratteristiche organolettiche dell’acqua e che vengano eliminati elementi contaminanti, attraverso particolari filtri e che vengano distrutti virus e batteri da una lampada a raggi ultravioletti.

 

Le caratteristiche fondamentali da ricordare sempre nella scelta di un sistema di filtrazione dell’acqua sono: certificazioni sugli Standard di Sicurezza Internazionali e soprattutto la Certificazione del Ministero della Salute. 

Dimostrazioni domestiche da piccolo chimico

Gli incaricati di alcune aziende, per convincere i clienti a comprare un sistema, fanno esperimenti da Piccolo Chimico misurando la conducibilità dell’acqua con un conduttimetro. I ricercatori affermano che non esiste nessuna evidenza scientifica che confermi che l’acqua con una maggior conducibilità sia più contaminata.

Questo è semplicemente un modo scorretto di vendere, che approfitta della non conoscenza sull’argomento da parte del cliente.

Conclusioni

Quindi l’acqua di rubinetto è davvero sicura? La risposta è:  “dipende”. 

L’acqua dell’acquedotto, nonostante tutto quello che abbiamo detto, può avere tutti o alcuni dei 140 contaminanti potenzialmente dannosi.
Se vuoi dipendere dalle tue scelte, puoi installare a casa un sistema di filtrazione dell’acqua.

Riproduzione vietata. Questo articolo ha il solo fine illustrativo e non sostituisce il parere del medico. Non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento. Termini e condizioni